Papilloma virus: sintomi, come si prende, come si può curare

Chiamiamo Papilloma virus la più comune infezione sessualmente trasmessa nei Paesi sviluppati e che riguarda circa 200 ceppi diversi di HPV (Human Papilloma Virus) in grado di infettare gli esseri umani. L’infezione da HPV è molto comune e può colpire sia maschi, sia femmine, tuttavia nel caso delle donne c’è l’aggravante del fatto che è l’unica infezione riconosciuta come causa per l’insorgenza del tumore della cervice uterina. Si stima che circa 8 donne su 10 entreranno in contatto nel corso della loro vita  con questo tipo di virus. Quindi sia uomini che donne sessualmente attivi dovrebbe porre particolare attenzione ai sintomi del Papilloma virus che si trasmette attraverso il contatto di pelle e mucose.

 

I sintomi del Papilloma virus  

Con oltre 200 ceppi virali i sintomi del Papilloma virus umano possono essere estremamente variabili. Tuttavia generalmente bisogna sospettare una infezione da HPV quando nelle parti intime compaiono le verruche genitali, o condilomi: si tratta di lesioni a forma di piccole escrescenze, talvolta disposte a grappolo e talvolta sovrapposte, che si possono riconoscere sui genitali esterni, all’interno della vagina, intorno o dentro l’ano e sul perineo.

La maggior parte di queste formazioni è del tutto asintomatica e passeggera, e si risolve nel giro di qualche mese senza conseguenze. Altre verruche invece possono provocare fastidio, prurito o disagio e non necessariamente sono tra quelle in grado di provocare il cancro nelle zone genitali.

 

 

Il rischio di tumore al collo dell’utero

Ci sono poi alcune forme di infezione, decisamente rare, in grado di sviluppare lesioni correlate al tumore al collo dell’utero. Bisogna premettere che pochissime tra le donne con Papilloma virus svilupperanno i tumori uterini, tanto che il 90% delle donne a cui è stato diagnosticato un HPV ad alto rischio risulta già negativa entro un anno.
 

Diagnosi e cura del Papilloma virus

La diagnosi di infezione da HPV viene eseguita dal medico semplicemente rilevando la presenza delle tipiche lesioni. Diverso è invece individuare i ceppi di virus potenzialmente oncogeni: in questo caso è necessario eseguire un Pap Test o test appositi per la rilevazione del DNA virale, eventualmente anche effettuando biopsie a carico delle mucose genitali con l’ausilio di un colposcopio, un particolare strumento che consente la visualizzazione ingrandita dei tessuti.
Quando le verruche e le lesioni non scompaiono autonomamente è possibile intervenire e rimuoverle con trattamenti chirurgici locali in regime ambulatoriale, indolori.
 
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