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Infiltrazioni di acido Ialuronico | quante se ne possono fare e quanto dura l’effetto

Si sente sempre più parlare di infiltrazioni di acido ialuronico, una tecnica già nota fin dagli anni Settanta del secolo scorso e che ha scientificamente dimostrato la sua efficacia nel trattamento conservativo dell’artrosi, in particolare della gonartrosi (artrosi del ginocchio) e della coxoartrosi (artrosi dell’anca).
Le iniezioni intra-articolare di acido ialuronico sono chiamate anche viscosupplementazioni, in quanto si tratta di vere e proprie iniezioni di sodio ialuronato, una sostanza dalle proprietà viscoelastiche naturalmente già presente all’interno delle articolazioni, dove si trovano le cartilagini e il liquido sinoviale.

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Prostata | i primi sintomi per cui farsi visitare

Superati i 50 anni gli uomini cominciano a parlare dei primi sintomi della prostata, quella piccola ghiandola delle dimensioni di una noce che avvolge l’uretra, il tubicino che espelle l’urina dalla vescica, e che ha la funzione di produrre ed espellere durante l’eiaculazione il liquidi prostatico, uno dei costituenti dello sperma.
Le preoccupazioni riguardo alla prostata, nei maschi oltre i 50 anni, riguardano soprattutto la probabilità di ammalarsi di tumore alla prostata, benché anche in presenza di sintomi fastidiosi nella maggior parte dei casi non si tratta di tumore.

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Colposcopia | come si fa e a cosa serve

La colposcopia è un esame ambulatoriale necessario per individuare anomalie delle mucose, infezioni o malattie tumorali nella vulva, nella vagina e nella cervice uterina o collo dell’utero. Si tratta di un esame di approfondimento prescritto dal ginecologo quando l’esito di un esame di prevenzione di primo livello, come il pap-test, mostra alterazioni delle cellule tali da far sospettare infezioni (per esempio da virus HPV) o lesioni pre-tumorali o tumorali.

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Ecocolordoppler | cos’è e quando bisogna farlo​

L’ecocolordoppler è un esame non invasivo che si esegue in regime ambulatoriale per verificare o monitorare eventuali patologie vascolari come stenosi arteriose e venose, aneurismi, trombosi e insufficienze venose, oltre che le lesioni aterosclerotiche che ostruendo il flusso sanguigno possono provocare trombi venosi.

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Ulcere venose | cosa fare?

Le ulcere venose sono delle vere e proprie lesioni della pelle causate dalla compromessa circolazione del sangue. Chiamate anche ulcere trofiche o ulcere da stasi, sono la conseguenza di un flusso retrogrado del sangue che crea un ristagno nelle vene della parte inferiore delle gambe. Le ulcere venose insorgono quando il reflusso venoso, che è una patologia progressiva, sfocia nella sua forma più grave, l’insufficienza venosa cronica (IVC). Se l’IVC non viene curata si possono creare sulle gambe delle vere e proprie ferite, ulcere dolorose, in particolare nella zona delle caviglie dove si crea la maggior pressione sanguigna causata dall’accumulo di sangue nelle vene.

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Condilomi | cosa sono, i sintomi, la guarigione

I condilomi sono la conseguenza dell’infezione di alcuni ceppi di virus del papilloma umano (principalmente del tipo 6, 11 ma anche di altri) e si presentano come piccole escrescenze localizzate principalmente intorno all’ano, nella bocca e nella gola. In Italia rappresentano nelle persone di sesso maschile tra i 15 e i 40 anni la principale malattia a trasmissione sessuale e benché nella stragrande maggioranza dei casi siano benigni e non provochino disturbi, è importante diagnosticarli tempestivamente ed eliminarli rapidamente.

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Papilloma virus | sintomi, come si prende, come si può curare

Chiamiamo Papilloma virus la più comune infezione sessualmente trasmessa nei Paesi sviluppati e che riguarda circa 200 ceppi diversi di HPV (Human Papilloma Virus) in grado di infettare gli esseri umani. L’infezione da HPV è molto comune e può colpire sia maschi, sia femmine, tuttavia nel caso delle donne c’è l’aggravante del fatto che è l’unica infezione riconosciuta come causa per l’insorgenza del tumore della cervice uterina. Si stima che circa 8 donne su 10 entreranno in contatto nel corso della loro vita con questo tipo di virus. Quindi sia uomini che donne sessualmente attivi dovrebbe porre particolare attenzione ai sintomi del Papilloma virus che si trasmette attraverso il contatto di pelle e mucose

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Sindrome del tunnel carpale | sintomi e quando rivolgersi a uno specialista

La sindrome del tunnel carpale colpisce 376 individui ogni anno su un totale di 100.000 persone ed è popolarmente percepita come la più diffusa malattia professionale da PC. Tecnicamente si tratta di una neuropatia periferica dovuta alla compressione del nervo mediano che scorre lungo il braccio e passa in uno stretto canale – il tunnel carpale appunto – per raggiungere le dita. La conformazione anatomica del polso, ma anche movimenti ripetitivi e scorretti delle mani possono contribuire alla sua insorgenza, ed è davvero importante riuscire a diagnosticarla prima che si cronicizzi.

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Gastroenterite in estate | cause e precauzioni

Benché non sia affatto un “male di stagione” la gastroenterite in estate è spesso più frequente che in altri periodi. In effetti virus e batteri responsabili delle gastroenteriti sono presenti tutto l’anno, ma se da ottobre ad aprile è spesso di origine virale, causata quindi da virus enterici quali rotavirus, astrovirus, norovirus e adenovirus, in estate è invece più probabile che si tratti di una gastroenterite batterica causata da batteri quali salmonella, shigella, campylobacter e clostridium difficile.

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Perché le emorroidi in estate peggiorano

Chi ne soffre abitualmente avrà sicuramente notato che le emorroidi in estate peggiorano. Un peggioramento che riguarda tanto la presenza del fastidio in sé quanto la sua intensità, con dolore, bruciore e sanguinamento che possono diventare davvero fastidiosi, soprattutto se si acuiscono durante le vacanze.
Ma perché le emorroidi sembrano aggravarsi in estate? Per un insieme di cause spesso difficili da tenere sotto controllo durante la stagione più calda

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Quando andare dal nutrizionista

“Ho deciso di andare dal nutrizionista” è la tipica frase da chiacchiere sotto l’ombrellone quando tra i buoni propositi per il ritorno in città c’è anche quello di dimagrire e rimettersi in forma. Poi le vacanze finiscono, i buoni propositi si dimenticano e si torna alle cattive abitudini alimentari. Cattive abitudini che hanno una conseguenza paradossale: si mangia troppo e male, con il numero di persone sovrappeso che aumenta parallelamente a quello delle persone con carenze nutrizionali. E già questo sarebbe un buon motivo per reimparare a mangiare bene. Ma a chi rivolgersi per ricominciare a mangiare correttamente: nutrizionista, dietologo o dietista?

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Caldo e vene varicose | Le precauzioni

Caldo e vene varicose non vanno molto d’accordo. Purtroppo le malattie vascolari hanno un andamento stagionale e l’estate, con le sue alte temperature, mette a dura prova il sistema circolatorio venoso e inevitabilmente quando parliamo di insufficienza venosa il pensiero corre alle varici.
Questa malattia del sistema venoso superficiale colpisce soprattutto gli arti inferiori a causa della dilatazione delle piccole venule e oltre ad essere un problema estetico può anche condurre a gravi patologie.

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Ernia e attività fisica | quali sport fare e quali evitare

I dati più recenti ci dicono che il 3/5 % della popolazione incontrerà nella sua vita il problema di un’ernia al disco, una patologia che colpisce soprattutto tra i 35 e i 45 anni di età.

Si tratta di una lacerazione dell’anello fibroso con fuoriuscita di una massa gelatinosa, che va a premere contro l’anello che la circonda. Talvolta può anche essere asintomatica ma il più delle volte provoca un dolore invalidante alla schiena.

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Caldo e disturbi gastrointestinali

Caldo e disturbi gastrointestinali vanno di pari passo per molti, e con l’arrivo della bella stagione spesso arrivano problemi di digestione lenta, pesantezza, reflusso gastroesofageo e fenomeni di diarrea, o stitichezza e dolori addominali.
È vero che per moltissimi il caldo, eccessivo o repentino, è mal tollerato, e causa l’abbassamento della pressione arteriosa. Ma questa non è la sola causa.

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Sole e vene varicose | rischi e conseguenze

Con l’estate viene naturale la voglia di stare all’aria aperta, godere del caldo ed esporsi al sole. Ma queste sono anche le condizioni che possono favorire la comparsa di vene varicose o, qualora già presenti, peggiorarne il decorso. Il caldo e l’umidità estive infatti favoriscono la vasodilatazione, acuendo i sintomi già causati dalle varici o favorendone la comparsa nei soggetti predisposti.

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Infezioni intime in spiaggia | I rimedi

Le infezioni intime, insieme alle irritazioni vaginali, sono disturbi che possono interessare donne in ogni fascia d’età possono essere causate dal caldo, dal contatto con sabbia, dai bagni in mare e in piscina. Ne sono conseguenza arrossamenti temporanei, prurito, dolore fino a vere e proprie infezioni e secrezioni anomale che possono risultare fastidiose.

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Cistite e frutta | Quale mangiare e quale evitare

La cistite è un’infiammazione più o meno acuta o cronica, che colpisce principalmente le donne in età fertile e sessualmente attive, con il maggior tasso di incidenza tra i 16 e i 35 anni, ma che può interessare anche gli uomini. Secondo le ultime statistiche ogni anno circa il 10% delle donne soffre di cistite, e almeno la metà accusa questo problema almeno una volta nella vita.

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Macchie della pelle dopo esposizione al sole | Cause e rimedi

Con l’arrivo della bella stagione in molti notano delle macchie della pelle dopo l’esposizione al sole. Il più delle volte si tratta di semplici inestetismi, per cui esistono facili e pratici rimedi, ma quando compaiono delle variazioni di colore o tono della pelle è sempre meglio rivolgersi a un dermatologo per assicurarsi che non possa trattarsi di un problema più grave.

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Cibo ed emorroidi | Cosa mangiare e cosa no

Prurito e bruciore, poi dolore nella zona rettale accompagnato anche da sanguinamento, non solo durante l’evacuazione, sono tutti sintomi di disturbi alle emorroidi. Un problema che colpisce il 10% della popolazione, senza distinzione di genere o età.
Se trascurati questi primi sintomi possono evolvere in ragadi, ascessi o addirittura una trombosi emorroidaria.
Talvolta le cause sono ereditarie oppure legate all’assunzione di determinati farmaci o a particolari condizioni come la gravidanza, talaltra invece riguardano lo stile di vita, a cominciare dall’alimentazione.

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Prostata e alimentazione | I cibi che aiutano la prevenzione

Disturbi delle vie urinarie, bisogno frequente di minzione e ripetuti risvegli notturni, riduzione del getto delle urine, disfunzione erettile (DE) e problemi sessuali sono tutti sintomi di patologie che riguardano la prostata. Che si tratti di prostatite (una infiammazione di norma causata da infezione batterica), di ipertrofia prostatica benigna (il tipico ingrandimento dovuto all’età) o di tumore, si tratta di malattie che impattano fortemente sulla salute sia in termini sociali che personali e psicologici.

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Vene varicose | Rimedi chirurgici e quando operare

Nei casi più gravi di vene varicose risulta necessario ricorrere a rimedi chirurgici. Quando infatti né le terapie tradizionali come l’elasto-compressione né le cure farmacologiche a base di farmaci flebotonici o profibrinolitici o la scleroterapia riescono a ridurre la dilatazione patologica delle vene né a favorire il deflusso di sangue, l’intervento chirurgico rimane l’unica soluzione per risolvere il problema delle varici e far tornare la vena alle sue dimensioni originali.

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Vene varicose | Perché vengono e quando sono pericolose

Le vene varicose affliggono il 35% degli adulti in Europa, con punte fino al 40% delle donne oltre i 50 anni e al 20% degli uomini. Le varici sono causate da un disturbo della circolazione venosa negli arti inferiori e rappresentano una delle malattie più diffuse tra la popolazione adulta, tanto che si stima che in Italia ne soffrano circa 3 milioni di persone.

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